
L'illusione dell'interfaccia
Perché il design rassicurante nasconde i rischi dell'intelligenza artificiale agentica
Siamo abituati a considerare una buona interfaccia come il vertice dell'usabilità: pulsanti chiari, feedback immediati, percorsi senza attrito. Ma cosa accade quando dietro quel clic non c'è più un algoritmo deterministico, bensì un agente probabilistico autonomo? In questo saggio provocatorio e lucidissimo, Pietro Orciuolo ribalta un dogma consolidato: nell'era dell'AI agentica, la fluidità visiva diventa un pericoloso moltiplicatore di rischio. Il design accogliente maschera l'incertezza, inducendo le persone a delegare accessi critici e decisioni complesse con una fiducia cieca ereditata dal vecchio software rigido e prevedibile. Attraverso casi reali, analisi dei fallimenti invisibili e una solida esperienza sul campo tra mappatura dei processi e sicurezza informatica, l'autore smonta l'illusione della trasparenza digitale. Dalle falle di omissione ai permaslip fino al paradigma dello Zero Trust applicato all'interazione uomo-macchina, questo libro offre una bussola essenziale. Una guida indispensabile per designer, dirigenti e specialisti della sicurezza che vogliono governare l'innovazione senza farsi ingannare dall'apparenza: per imparare, finalmente, a guardare cosa c'è davvero dietro ogni finestra «Consenti?».

